La sfida per la 38esima edizione della America’s Cup, prevista tra il 2026 e il 2027, non si gioca soltanto sul filo dei foil. Mentre gli AC75 volano sull’acqua superando la soglia critica dei 50 nodi, una flotta silenziosa e invisibile al grande pubblico lavora incessantemente per garantire che il team Luna Rossa Prada Pirelli possa operare in totale sicurezza. I super tender di Luna Rossa da 1.800 cavalli rappresentano il vertice tecnologico dell’assistenza nautica moderna, trasformando i tradizionali motoscafi di supporto in vere e proprie piattaforme digitali integrate con le barche da regata.
L’infrastruttura tecnica che accompagna il team italiano non è lasciata al caso. Per questa campagna, Luna Rossa ha stretto una partnership strategica con Yamaha, equipaggiando le proprie unità di appoggio con propulsori fuoribordo ad alte prestazioni. Il coordinamento logistico, che copre le regate preliminari di Cagliari fino alle fasi finali della competizione, richiede una precisione millimetrica: ogni manovra deve essere sincronizzata con i movimenti repentini degli AC75 e degli AC40, le classi che definiscono il presente e il futuro della vela sportiva internazionale, come descritto nei regolamenti ufficiali della America’s Cup.
Potenza pura: l’architettura dei V8 e V6
Il cuore pulsante dei tender destinati all’assistenza degli AC75 è costituito dai motori Yamaha XTO da 450 cavalli. La scelta di utilizzare un’architettura a otto cilindri a V risponde a una necessità fisica precisa: la gestione di una coppia elevata in condizioni di stress meccanico estremo. Per garantire la spinta necessaria a tallonare i monoscafi volanti, il team ha optato per una configurazione modulare.

Nello specifico, le imbarcazioni identificate come barca 1 e barca 3 utilizzano una configurazione quadrupla, portando la potenza totale installata a 1.800 cavalli. La barca 2, invece, si affida a un sistema triplo. Questa diversificazione non è casuale, ma permette ai tecnici di bilanciare il peso a poppa e ottimizzare i regimi di rotazione, assicurando che la riserva di spinta sia sempre disponibile anche in condizioni meteomarine avverse. L’integrazione di questi sistemi è documentata dalle specifiche tecniche fornite da Yamaha Motor Europe, che evidenziano come il frazionamento della potenza su più unità sia l’unica via per mantenere la stabilità strutturale sotto sforzo prolungato.
Digitalizzazione e Helm Master EX
Il salto di qualità rispetto alle edizioni passate della Coppa America risiede nella gestione digitale dei propulsori. La conduzione dei mezzi motorizzati V8 è affidata al sistema Helm Master EX di Yamaha, un’interfaccia che elimina i collegamenti fisici tradizionali. La trasmissione dei comandi avviene tramite una rete wireless dedicata, che invia gli impulsi di accelerazione e di cambio marcia direttamente alle centraline elettroniche di ciascun motore.

Questo approccio permette ai piloti di operare con una precisione chirurgica. In spazi ristretti, come durante le fasi di pre-partenza o le manovre di recupero post-regata, la capacità di coordinare i vettori di spinta in modo istantaneo è un fattore determinante. Il software di bordo elabora in tempo reale la risposta dei propulsori, compensando le correnti e il moto ondoso, rendendo il tender un’estensione naturale della volontà del comandante.
Supporto tattico per la Women’s e Youth America’s Cup
Parallelamente alla flotta principale, il programma di supporto si estende alle classi AC40, protagoniste anche della Women’s e della Youth America’s Cup. Per queste imbarcazioni, la configurazione tecnica prevede l’impiego di una coppia di motori fuoribordo V6 da 300 cavalli ciascuno. Le unità, denominate barche 4 e 5, integrano il sistema DES (Digital Electronic Steering).
Il sistema di sterzo elettronico agisce direttamente sui timoni dei motori, lavorando in simbiosi con il joystick dell’Helm Master EX. Questo setup consente variazioni di rotta repentine e un posizionamento millimetrico dello scafo, essenziale per garantire la sicurezza del campo di regata e la protezione degli atleti in ogni momento della competizione. La gestione idrodinamica risulta così intuitiva e immediata, permettendo al personale di bordo di concentrarsi esclusivamente sulla lettura del vento e della posizione delle barche da gara.
Tabella: Specifiche tecniche dei tender di supporto
| Classe assistita | Configurazione motori | Potenza totale | Sistema di controllo |
|---|---|---|---|
| AC75 (Barca 1 & 3) | 4 x 450hp V8 | 1.800 hp | Helm Master EX |
| AC75 (Barca 2) | 3 x 450hp V8 | 1.350 hp | Helm Master EX |
| AC40 (Barca 4 & 5) | 2 x 300hp V6 | 600 hp | DES + Helm Master EX |
Verso la 38esima edizione
L’attenzione del mondo della vela è ora rivolta al calendario ufficiale, che vedrà il team Luna Rossa Prada Pirelli impegnato in una serie di test tecnici fondamentali prima del debutto stagionale. La preparazione di questa flotta motorizzata è un tassello indispensabile in un puzzle sportivo che combina ingegneria aerospaziale e abilità marinaresca tradizionale.
Per rimanere aggiornati sugli sviluppi tecnici del team e sulle date ufficiali delle regate di avvicinamento, gli appassionati possono consultare il sito ufficiale di Luna Rossa Prada Pirelli, dove vengono pubblicati regolarmente gli aggiornamenti sulle sessioni di allenamento e le note ufficiali del team. La complessità tecnologica dei tender non è che un riflesso dell’incessante ricerca della perfezione richiesta dalla Coppa America, una competizione che, ancora oggi, definisce i confini del possibile in mare aperto.
Cosa ne pensate dell’impiego di tecnologie digitali così avanzate nel supporto alla vela agonistica? Fateci sapere la vostra opinione nei commenti e condividete questo articolo per approfondire il lato tecnico della sfida velica più antica al mondo.
