Ukraine War: Zelenskyy Eyes Abu Dhabi Talks, Kenyan Recruitment & Russian Strikes Continue

by Ahmed Ibrahim World Editor

Mentre nella zona di Zaporizhzhia è stata istituita una tregua temporanea per consentire i lavori di riparazione della centrale nucleare, proseguono i raid russi nel resto dell’Ucraina. A Odessa un asilo è stato colpito dall’esercito di Mosca: due i feriti, tra cui un bambini. Il presidente Zelensky annuncia: “Ho parlato diverse volte con Rustem Umerov, Davyd Arakhamia e gli inviati presidenziali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. Ora c’è maggiore preparazione per il prossimo formato trilaterale. Molto probabilmente l’incontro si terrà negli Emirati Arabi Uniti, ad Abu Dhabi, all’inizio di marzo”.


La guerra in Ucraina, gli approfondimenti

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Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Cittadino del Kenya arruolava soldati per la Russia, arrestato

Un rapporto del Servizio di intelligence nazionale (Nis) del Kenya, pubblicato la scorsa settimana, afferma che in totale 1.000 keniani sono stati reclutati per combattere per la Russia in Ucraina. Molti keniani, una volta arrivati in Russia, si sono visti assegnare assegnati ruoli di combattimento in prima linea dopo un addestramento militare minimo. Presentando il rapporto ai parlamentari, il leader della maggioranza parlamentare Kimani Ichung’wah ha descritto una rete “profondamente inquietante” di funzionari statali che presumibilmente colluderebbero con organizzazioni dedite alla tratta di esseri umani per reclutare e trasportare keniani. Secondo Kimani Ichung’wah, Festus Omwamba sarebbe “la mente dell’operazione in Kenya associata ad altri agenti a Mosca”.
All’inizio di questo mese, il governo di Nairobi ha chiesto alla Russia di vietare il reclutamento di keniani per combattere in Ucraina. Da parte sua, l’ambasciata russa a Nairobi ha negato di aver incoraggiato i keniani a combattere in Ucraina o di aver rilasciato visti “ai cittadini keniani che cercavano di recarsi in Russia con la presunta intenzione di partecipare all’Operazione militare speciale in Ucraina”. Detto questo, ha però aggiunto, la legge russa consente ai cittadini stranieri che si trovano legalmente in Russia di arruolarsi volontariamente nelle forze armate. Pochi giorni fa, il ministro degli Esteri ucraino ha rivelato che piu’ di 1.700 persone provenienti da 36 Paesi africani sono state reclutate per combattere per conto della Russia. Il Sudafrica ha confermato che due dei suoi cittadini sono stati uccisi in Ucraina e altri 15 rimpatriati la scorsa settimana. Altri due rimangono in Russia per ricevere cure per ferite “molto gravi”, ha dichiarato il ministro degli Esteri Ronald Lamola.

Zelensky sente Fico e lo invita in Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sentito al telefono il premier slovacco Robert Fico. “Il presidente lo ha invitato in Ucraina per discutere di tutte le questioni”, ha riferito la presidenza Ucraina sullo sfondo del blocco del greggio russo verso Slovacchia e Ungheria dopo la distruzione dell’oleodotto Druzhba.

In Ucraina morti almeno 55 ghanesi arruolati nell’esercito russo

Sono almeno 55 i ghanesi morti sul campo di battaglia in Ucraina combattendo tra le file dell’esercito russo. Lo ha reso noto oggi il ministro degli Esteri del Ghana, Sam Okudzeto Ablakwaha. “Ci è tato comunicato che si ritiene che 272 ghanesi siano stati attirati in battaglia dal 2022”, ha scritto su X dopo aver incontrato a Kiev il suo omologo ucraino Andry Sibiha. “Si stima che 55 siano stati uccisi e 2 catturati come prigionieri di guerra”, ha riferito ancora

Dombroskis: “Dal Fondo monetario internazionale 8,1 miliardi per Kiev”

“Il Fondo monetario internazionale ha approvato un nuovo programma da 8,1 miliardi di dollari per l’Ucraina, di cui 1,5 miliardi di dollari sono già stati erogati questo mese. Le riforme legate al sostegno rafforzeranno la resilienza economica”. Lo scrive su X il commissario all’Economia, Valdis Dombrovskis.

Mosca: conquistato il villaggio di Krasnoznamenka nel Dnipropetrovsk

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un centro abitato nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. “Le unità del raggruppamento di forze Centro hanno assunto posizioni di vantaggio e hanno liberato il villaggio di Krasnoznamenka, nella regione di Dnipropetrovsk”, ha dichiarato il ministero in una nota citata dall’agenzia Ria Novosti.

Mosca: rilasciata l’oppositrice russa Duntsova

L’oppositrice russa Ekaterina Duntsova, già candidata alla presidenza della Federazione nel 2024, è stata rilasciata dopo un breve interrogatorio della polizia nella città di Tver, dove era stata fermata ieri. La notizia è stata diffusa dall’ufficio stampa del partito di cui Duntsova è fondatrice e leader, Rassvet.
La stessa Duntsova, sul proprio profilo Telegram, una volta in libertà, ha chiarito le circostanze del fermo. “Non posso dire neanche di essere stata fermata – ha detto l’attivista politica in un videomessaggio ai sostenitori -. A seguito di una segnalazione anonima, sono stato invitata a fornire spiegazioni in merito a una presunta manifestazione non autorizzata”. Il fermo era avvenuto durante una serata di “scrittura di lettere per prigionieri politici”. Nel maggio 2024, il ministero della Giustizia ha iscritto Duntsova tra gli “agenti stranieri”. In seguito l’attivista, originaria della città di Tver, ha continuato a vivere in Russia e svolgere la propria attività politica. Nel novembre 2023, Duntsova annunciò la sua intenzione di candidarsi alla presidenza della Russia alle elezioni del 2024 con un programma elettorale pacifista. Il mese successivo, la sua candidatura fu respinta dalla Commissione elettorale centrale con la motivazione che c’erano irregolarità nella raccolta delle firme a suo sostegno

Media: in Russia a breve sarà bloccato l’uso di Telegram

Telegram sarà bloccato in Russia a breve. Due diverse fonti vicine al Cremlino hanno confermato a Rbc che la decisione delle autorità “è definitiva”. Una terza fonte ha precisato che la app sarà resa inaccessibile già da aprile. Le autorità, aggiunge The Bell, hanno già informato i principali provider di servizi Internet e di telefonia, della decisione anche se “nel governo rimangono posizioni diverse e le cose potrebbero ancora cambiare”. Nei giorni scorsi l’Fsb aveva aperto una inchiesta a carico di Pavel Durov, il fondatore della app di messaggi con 90 milioni di utenti in Russia, per favoreggiamento del terrorismo. E il Cremlino aveva criticato la app, sostenendo che viene usata per la ‘guerra ibrida’ contro la Russia, per attentati come quello alla Crocus Hall del 2024, o contro gli alti ufficiali militari.

Cremlino: “Lavoriamo a nuovi colloqui con Kiev, ma non c’è una data”

I preparativi per il prossimo round di colloqui trilaterali sull’Ucraina sono in corso; la data sarà annunciata in seguito, ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov. “I lavori sono in corso, i contatti sono in corso. Non appena saranno raggiunti accordi definitivi, vi informeremo”, ha detto Peskov, rispondendo a una domanda sulla possibilitaà che i colloqui sull’Ucraina si svolgano la prossima settimana come annunciato dal presidente Volodymyr Zelensky. Peskov ha chiarito che i colloqui si svolgeranno in formato trilaterale. “Finora, non ci sono stati cambiamenti significativi nella posizione del regime di Kiev”, ha aggiunto Peskov.

Cremlino: “Kiev prepara il sabotaggio dei gasdotti”

Le agenzie di intelligence russe stanno registrando i tentativi di Kiev di preparare sabotaggi dei gasdotti Blue Stream e Turkish Stream. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, rilanciando un’accusa recente lanciata dall’intelligence di Mosca. Lo riferisce Ria Novosti.

Kiev: raid russo su un asilo a Odessa, due feriti

Le forze russe hanno attaccato le infrastrutture civili e portuali della regione di Odessa con droni d’attacco nella notte scorsa. Due persone sono rimaste ferite, il porto e le case sono stati danneggiati, un asilo è stato distrutto, ha riferito il capo dell’amministrazione regionale di Odessa Oleh Kiper, riportato da Rbc-Ukraine. “Il nemico ha attaccato le infrastrutture civili e portuali della regione di Odessa con un drone – afferma – Purtroppo, due persone sono rimaste ferite: una bambina di tre anni e mezzo e un uomo di 44 anni. Entrambi sono stati ricoverati in ospedale in condizioni moderate. Viene loro fornita tutta l’assistenza medica necessaria”, ha riferito Kiper. A quanto riporta sono stati registrati danni ai bacini portuali e sono stati distrutti la gru da cantiere, la facciata e le vetrate di edifici residenziali, veicoli, una struttura medica e alcuni edifici. I servizi di emergenza e comunali continuano a lavorare sui siti.
Nella notte appena trascorsa le truppe russe hanno attaccato l’Ucraina con quasi duecento droni. La maggior parte degli obiettivi nemici è stata eliminata dalle forze di difesa aerea.
Contemporaneamente, sono stati registrati colpi di venti droni d’attacco in quattordici località. In particolare, verso mattina, i russi hanno attaccato il centro di Sumy. A seguito dell’attacco, è scoppiato un incendio in un hotel e i soccorritori hanno evacuato circa cinquanta persone. Durante lo spegnimento dell’incendio, i russi hanno effettuato un secondo attacco sui soccorritori. Nessun membro del personale è rimasto ferito e l’incendio è stato prontamente spento.

Mosca: “Assurde le accuse di droni russi vicino alla portaerei francese Charles de Gaulle”

Il Cremlino ha respinto come “assurda” la supposizione che un drone intercettato nei giorni scorsi vicino alla portaerei francese Charles de Gaulle, nel porto svedese di Malmo, fosse russo. “Sfortunatamente – ha affermato il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Ria Novosti – non so nulla di questo incidente, non ho visto alcuna notizia e non ho alcun dettaglio”. Ma, ha aggiunto, dire che il drone era russo perché vicino c’era una nave russa “è un’affermazione piuttosto assurda”.

Aiea: in corso tregua temporanea a Zaporizhzhia per lavori alla centrale nucleare

L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) ha annunciato oggi un nuovo “cessate il fuoco locale” per consentire i lavori di riparazione su una delle linee elettriche della centrale nucleare ucraina di Zaporizhia, sotto controllo russo. “Un altro cessate il fuoco locale mediato dall’Aiea è in vigore per consentire il ripristino delle forniture di energia di riserva da 330 kilowatt alla centrale nucleare di Zaporizhia”, ha dichiarato l’agenzia. Il direttore generale Rafael Grossi ha reso noto che “sono in corso operazioni di sminamento per garantire un accesso sicuro alle squadre di riparazione”, secondo un messaggio pubblicato dall’agenzia sui suoi account social.

Orban: “Oggi colloquio con Fico sull’oleodotto Druzhba”

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha annunciato che oggi sentirà l’omologo premier slovacco Robert Fico per discutere misure congiunte da adottare per riavviare le attività dell’oleodotto Druzhba. “Il presidente Zelensky non ha ancora riprese le consegne di petrolio attraverso l’oleodotto Druzha”, ha scritto su X il premier magiaro, “il suo rifiuto continua a mettere a repentaglio la sicurezza energetica dell’Ungheria”. “Le spedizioni di petrolio devono riprendere immediatamente”, ha tuonato Orban secondo il quale “l’oleodotto è operativo e le forniture di petrolio all’Ungheria non sono riprese a causa di una decisione politica del presidente Zelensky”.
“Ci aspettiamo che il presidente dell’Ucraina rispetti i suoi impegni nei confronti dell’Ue e dei suoi Stati membri”, conclude Orban, “e riavvii l’oleodotto Druzhba”.

Zelensky: “Pronto a incontrare Putin, pace possibile prima di autunno”

Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere pronto a incontrare Vladimir Putin e di fare qualsiasi cosa per raggiungere la pace. In un intervista a Sky News, il presidente ucraino ha affermato che gli Stati Uniti hanno il potere di porre fine alla guerra, ma devono esercitare una maggiore pressione su Mosca. “Gli Stati Uniti sono ancora più forti di quanto pensino. E lo credo davvero. Possono davvero fare pressione su Putin. Possono fermare questa guerra”. “Ora penso che abbiamo una possibilità. Dipende da questi mesi, se avremo la possibilità di porre fine alla guerra prima dell’autunno. Prima delle elezioni, elezioni importanti e influenti negli Stati Uniti. Se sarà possibile raggiungere la pace, la avremo, ora abbiamo questa finestra”, ha aggiunto riferendosi alle elezioni di medio termine negli Usa. Zelensky ha esortato infine l’amministrazione di Washington a inasprire le sanzioni contro le famiglie dei leader russi e a fornire all’Ucraina armi più avanzate, sostenendo che solo una maggiore pressione avrebbe costretto Mosca a prendere sul serio i negoziati.

Una vittima dopo raid russo su regione Kharkiv

Il corpo di un uomo di 67 anni è stato trovato sotto alle macerie di un’abitazione colpita ieri da un raid russo nel distretto di Kupyansk nella regione di Kharkiv. La moglie è rimasta ferita. Lo riportano i media ucraini citando i soccorritori che hanno scavato sotto alle macerie.

Zelensky: “Nuovi negoziati ad Abu Dhabi inizio marzo”

Il prossimo round di negoziati trilaterali sull’Ucraina si terrà “probabilmente” ad Abu Dhabi, i primi di marzo. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky dopo i colloqui di ieri con gli Stati Uniti a Ginevra. “Dobbiamo mettere fine alla guerra”, ha detto in un video messaggio ieri sera, “ma sfortunatamente tutti ora vedono che la Russia non è pronta per la pace”. L’obiettivo, ha aggiunto, è finalizzare quanto è stato raggiunto finora su reali garanzie di sicurezza prima di alzare il livello dei negoziati.

Drone invade spazio aereo, Romania fa decollare jet

La Romania ha fatto decollare i suoi aerei da combattimento ieri quando un drone ha violato il suo spazio aereo nazionale durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine, ha affermato il ministero della Difesa. Secondo quanto riporta Reuters, si tratta della seconda violazione dello spazio aereo in due giorni. La Romania, membro dell’Unione europea e della Nato, condivide con l’Ucraina un confine terrestre di 650 chilometri e, da quando la Russia ha iniziato ad attaccare i porti ucraini al di là del Danubio, i droni hanno ripetutamente violato il suo spazio aereo e frammenti sono caduti sul suo territorio.

Media, Regno Unito e Francia si esercitano per forza peacekeeping

Paracadutisti britannici e francesi avrebbero effettuato un’esercitazione congiunta dove sarebbero stati completati i preparativi per una possibile missione di peacekeeping in Ucraina qualora si giungesse a un accordo di pace con la Russia. Lo scrive il Telegraph secondo cui l’esercitazione si sarebbe svolta il 24 febbraio in Bretagna nell’ambito dell’esercitazione congiunta Orion, che si concluderà il 3 marzo.

Tregua in zona centrale Zaporizhzhia per riparazioni

E’ stato introdotto un cessate il fuoco localizzato nell’area della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, controllata dai russi, per rendere possibili i lavori di riparazione alle linee elettriche. Lo ha annunciato l’ad dell’holding russa per il nucleare Rosatom, Aleksei Likhachev.

Missili ucraini su Belgorod, interruzione energia elettrica

Esplosioni e incendi sono stati segnalati in un deposito di petrolio nella zona di Luhansk, in Ucraina, mentre funzionari russi affermano che missili ucraini hanno colpito Belgorod, in Russia, e un distretto circostante, provocando interruzioni di energia elettrica durante la notte. Lo riporta ‘The Kyiv Independent’.

Russia: “Abbattuti 167 droni ucraini in 6 ore”

Il ministero della Difesa russo sostiene che le sue forze di difesa aerea abbiano abbattuto 167 droni ucraini in sei ore, tra le 14 e le 20 ora locale, “inclusi 13 diretti verso Mosca”: lo scrive l’agenzia di stampa statale russa Tass.

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